La campagna informativa dedicata ai Comuni

Le attività 2025 e i risultati delle verifiche dei Centri regionali per i trapianti

Manuela Trerotola, Simone Esposito, Marzia Filippetti, Emanuela Grasso, Michela Droghini, Raffaella Polidori, Lucia Masiero, Giampiero Michelangeli, Elisa Faraci, Angelo Greco, Giuseppe Feltrin

Centro nazionale trapianti, Roma

Pervenuto il 6 marzo 2026

Il Ministero della Salute e il Centro nazionale trapianti (Cnt), in occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti 2024 (14 aprile) ha realizzato una importante campagna informativa dedicata ai Comuni dal titolo “Dichiara il tuo Sì in Comune”.

L’iniziativa di campagna ha previsto la stampa e distribuzione di materiale informativo per l’allestimento dei punti anagrafe dei Comuni più popolosi d’Italia. In ogni kit è stato inserito un numero ideale di materiale, plastificato e durevole, idoneo ad allestire le sale d’attesa degli uffici anagrafe, dove richiesto dai Comuni con sale e palazzi molto grandi, sono stati spediti più kit presso lo stesso Comune. Ogni kit si compone di n. 2 roll up promozionali, 4 locandine plastificate con le principali FAQ su donazione e trapianto e n.10 locandine da sportello con la descrizione della procedura di registrazione della volontà con la CIE.

L’individuazione dei Comuni aderenti alla campagna si è basata sui capoluoghi e non capoluoghi con una popolazione superiore a 20mila abitanti. L’ufficio comunicazione del Cnt ha contattato telefonicamente tutti i Comuni destinatari dell’iniziativa per verificare, uno ad uno, la correttezza degli indirizzi di spedizione delle sedi anagrafiche dislocate nel Comune di riferimento e anticipare la finalità e gli obiettivi della campagna sia al responsabile dell’ufficio anagrafe che agli uffici di diretta collaborazione del Sindaco. Grazie a questa verifica che si è svolta tra aprile e giugno, l’ufficio comunicazione Cnt ha potuto ottimizzare le risorse a disposizione delle spedizioni, evitando rientri o mancate consegne ai destinatari. Le spedizioni, quindi, sono state organizzate settimanalmente con gruppi di 150 Uffici anagrafe circa, tutte le spedizioni sono state correttamente tracciate sino a consegna effettuata e le giacenze sono state coordinate direttamente dal Cnt tra corriere e destinatario. Pertanto, la reportistica finale delle spedizioni ai comuni conferma il buon esito di una campagna capillare che ha permesso di spedire 803 kit informativi a 507 Comuni e, quindi, di informare circa 30 milioni di cittadini italiani.

Nel corso del 2024, la Regione Piemonte, rinnovata quale regione capofila per le iniziative di comunicazione in tema di donazione e trapianto dalla Commissione salute, ha proseguito il lavoro di spedizione dei kit raggiungendo ulteriori 650 Uffici anagrafe con altrettanti kit informativi.

La reportistica delle spedizioni effettuate dal Cnt è stata condivisa sin da subito con i Coordinamenti regionali, al fine di monitorare gli effetti sul territorio della campagna e supportare o promuovere le relazioni con i Comuni e le Amministrazioni, per migliorare la preparazione degli operatori e l’informazione di impiegati e cittadini sul tema della dichiarazione di volontà. Successivamente, dopo aver ricevuto la reportistica delle spedizioni effettuate dalla Regione Piemonte, il file è stato integrato ed inviato - con una nota del Direttore- a tutti i Centri regionali chiedendo loro di organizzare entro la fine di agosto 2025, la verifica dell’avvenuta esposizione del materiale presso gli uffici anagrafe della propria Regione.

Grazie all’iniziativa promossa con Anci, abbiamo creato la possibilità di valutare l’efficacia della campagna informativa presso un gruppo specifico di Comuni: i 146 che hanno inviato la foto degli uffici anagrafe allestiti con il materiale informativo presente nel kit di campagna.

L’adesione operativa alla campagna da parte dei (n. 146) Comuni più grandi e dei Capoluoghi si è registrata anche grazie all’intervento di ANCI che ha permesso di presentare l’iniziativa e la campagna anche ai Sindaci. L’iniziativa ha previsto l’invio di foto degli uffici allestiti da condividere sui canali social di Anci comunicare e del Cnt, l’iniziativa è stata pubblicata anche sul sito di Anci nella sezione campagne istituzionali

Sulla base dei riscontri, il Sistema Informativo Elaborazione Dati del Cnt (SIED) ha cercato di osservare se, dal momento dell’esposizione della campagna presso i 146 uffici anagrafe, ci fosse stata una riduzione nel numero delle opposizioni registrate. La verifica ha tenuto conto di tre momenti di osservazione: un periodo antecedente alla campagna, ovvero il bimestre marzo-aprile 2024, e due periodi successivi, i bimestri luglio-agosto e settembre-ottobre 2025. Purtroppo, dai dati non è emerso uno scenario chiaro e univocamente riconducibile all’impatto della campagna, nel quadro di un generalizzato aumento delle opposizioni registrate negli uffici anagrafe, un trend che osserviamo da oltre due anni in maniera diffusa sull’intero territorio nazionale e che non accenna a scemare. Nonostante ciò, in alcuni comuni già particolarmente virtuosi si è potuta apprezzare una crescita delle opposizioni lievemente inferiore rispetto ad altre realtà non interessate dalla campagna e, in alcuni casi, una leggera riduzione (tabella 1). In generale, però, il quadro di sintesi aggregato per regione non evidenzia un impatto positivo dell’iniziativa.




Come appena descritto, l’aumento delle opposizioni alla donazione di organi e tessuti registrate al Comune, osservato già dalla fine del 2023 e dai primi mesi del 2025 ha generando una forte preoccupazione in tutta la Rete trapiantologica.

Nonostante le iniziative di comunicazione, di formazione e le attività con i partner istituzionali (Ministero della salute, Anci, Anusca, ecc.), al momento nel 2025 oltre il 40% di chi si è espresso al momento del rinnovo della carta di identità ha rifiutato di dichiararsi donatore di organi e tessuti. Si tratta di un aumento di quasi 4 punti percentuali rispetto allo scorso anno con la conferma, sempre rispetto al 2024, di una resistenza maggiore nelle fasce d’età più giovani e più anziane: tra i 18 e i 30 anni la percentuale del “no” è passata dal 33,6% al 37,9% e gli over 60 dico “no” nel 48,4% dei casi, rispetto al 45,5% nel 2024.

Quanto si registra al Comune, in termini di percentuale di opposizione e numero di dichiarazioni su CIE rilasciate, è frutto di diversi fattori: l’informazione preventiva sull’opportunità di dichiararsi, la sensibilità e la consapevolezza sul tema del dono biologico, la modalità con cui l’operatore dell’ufficio anagrafe pone la domanda e fornisce le risposte alle eventuali domande del cittadino in merito alla procedura. In questo sistema di interazioni al Comune si innestano anche le relazioni sul territorio, soprattutto nelle piccole comunità, dove l’associazionismo è più presente ed attivo, ma anche eventuali notizie di cronaca o storie di donazione e trapianto che possono stimolare una riflessione sul tema e sulla scelta di diventare donatori.

In questo contesto così articolato e a volte complesso, possono intervenire i Centri regionali per i trapianti (Crt), creando un ponte tra le istituzioni e i cittadini. Per questo motivo, il Cnt ha chiesto ai Centri regionali di pianificare, tra maggio ed agosto, un lavoro di contatto con gli uffici anagrafe della propria Regione, anche con il coinvolgimento ed il supporto operativo delle associazioni regionali e locali, allo scopo di verificare che nei Comuni raggiunti dalla campagna ministeriale sia stato realmente esposto il materiale informativo e, con l’occasione, intercettare i bisogni formativi degli operatori.

Ai Centri Regionali è stato fornito l’elenco dei Comuni ed uffici anagrafe presso i quali il Cnt e la regione Piemonte hanno spedito il kit informativo. Al 31 agosto 2025 il riscontro sulle verifiche ha evidenziato che su 1.452 uffici anagrafe (ed altrettanti kit informativi realizzati e spediti), 941 uffici anagrafe hanno esposto i materiali, 126 non sono stati esposti ed i restanti 385 non stati verificati (figura 1).




Qui di seguito presentiamo l’esito delle verifiche effettuate dai Crt con il relativo livello di completezza. Nella maggior parte dei casi, il riscontro sull’esposizione del materiale di campagna presso gli uffici anagrafe è positivo: SI è stato esposto. In rari casi sono state riportate in note delle specifiche e non è noto se le verifiche sono avvenute di persona o tramite contatti telefonici/via e-mail (tabella 2).




Il lavoro di verifica dei Crt si è rivelato prezioso per una migliore comprensione dell’effettiva concretizzazione di una campagna complessa come quella realizzata nel 2024, che necessitava della fattiva collaborazione del sistema delle anagrafi comunali: una realtà estremamente variegata e parcellizzata, con la quale, senza il contributo dei nodi territoriali della nostra Rete, è impossibile tenere costantemente i contatti. Per questo motivo riteniamo utile proseguire in questa comune attività di monitoraggio che consente al Cnt di raccogliere e osservare quanto realizzato dai Crt durante l’anno nella loro attività di formazione e informazione. A questo proposito, a partire dal prossimo gennaio-febbraio, a cadenza annuale, il Cnt invierà ai Crt un form online per la rendicontazione di questo tipo di iniziative (nei comuni, nelle scuole, nelle piazze, con il contributo delle istituzioni locali civili e sanitarie e con quello delle realtà del volontariato del territorio). L’auspicio è che, attraverso una modalità semplice e non gravosa, la comunicazione tra il livello regionale e quello nazionale possa crescere e rafforzarsi al fine di rendere più efficace la pianificazione delle comuni strategie di promozione della cultura della donazione.

Indirizzo per la corrispondenza:
E-mail: comunicazione.cnt@iss.it