TY  -  JOUR
AU  -  Passarelli, Vincenzo
T1  -  Le nuove opportunità nella donazione di cuore
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1709/645.7529
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  15
IS  -  1
SP  -  30
EP  -  34
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/645.7529
N2  -  L’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) ha come finalità difendere il diritto del cittadino ad essere curato e guarito con la terapia del trapianto e per realizzare questo diritto è impegnata da oltre 38 anni a: informare correttamente i cittadini sull’importanza della donazione degli organi e dei tessuti per i trapianti; stimolare le istituzioni a realizzare una rete nazionale per i trapianti e una legislazione adeguata; creare una cultura della programmazione e della valutazione; partecipare alla realizzazione di una migliore gestione della qualità e della sicurezza nella medicina dei trapianti. Negli ultimi anni, le attività di donazione e trapianto nel nostro Paese hanno rappresentato un’eccellenza nell’ambito del sistema nazionale. Si è avuto un aumento delle donazioni e dei trapianti (in Europa al 2° e 3° posto); uno stop all’emigrazione sanitaria; un’eccellenza nei risultati: per il rene, a 5 anni dal trapianto, la sopravvivenza è del 97%; per il cuore dell’88%, per il fegato dell’85%. Il merito più importante è di coloro che sono diventati donatori dopo la morte, avendone manifestato la volontà in vita, e dei familiari, che, in mancanza di dichiarazione scritta, hanno saputo dare voce al pensiero solidale e di condivisione del congiunto defunto, traducendo il dolore per la sua morte in una speranza di vita per persone sconosciute. Da qualche anno, è ormai noto e accertato, l’età del donatore di per sé non è più un criterio di esclusione. I controlli dovranno essere più accurati e capillari, ma come risultato si ha un aumento numerico di organi disponibili e conseguente aumento delle possibilità di trapianto. Il progetto ADONHERS va in questa direzione e deve essere portato all’attenzione del cittadino come esempio di buona sanità, capace di salvare sempre più vite umane e garantire migliore qualità di vita ai pazienti.
ER  -   
