TY  -  JOUR
AU  -  Arpesella, Giorgio
AU  -  Gherardi, Sonia
AU  -  Bombardini, Tonino
T1  -  Prognosi nei pazienti trapiantati
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1709/645.7526
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  15
IS  -  1
SP  -  15
EP  -  19
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/645.7526
N2  -  A causa della scarsità di cuori disponibili per trapianto, i criteri di accettazione sono stati notevolmente ampliati. Le recenti linee guida dell’International Society of Heart and Lung Transplantation (ISHLT) indicano che i cuori di donatori > 55 anni dovrebbero essere utilizzati solamente se l’aspettativa di sopravvivenza dopo il trapianto per il ricevente supera in modo inequivocabile il rischio di una insufficienza precoce dell’organo relativa ad un cuore con possibile ridotta riserva miocardica. Un risultato anormale dell’ecostress farmacologico è associato a malattia coronarica significativa o a una cardiomiopatia occulta alla verifica cardioautoptica. Al dicembre 2010 sono stati reclutati 51 donatori “marginali (> 50 anni, n = 41, o di età inferiore a 50 anni ma con ≥ 3 fattori di rischio concomitanti, 
n = 10)”. Dopo la dichiarazione legale di morte cerebrale, sono stati sottoposti ad eco basale e, se normale, a ecostress con dipiridamolo (n = 30) o dobutamina 
(n = 3). Sulla base del risultato ecostress 23 cuori sono risultati eleggibili per il trapianto. Di questi, 4 non sono stati trapiantati a causa della mancanza di un ricevente compatibile. I restanti 19 cuori eleggibili sono stati trapiantati in riceventi sub ottimali o in emergenza. Tutti hanno dimostrato un normale quadro emodinamico e ventricolografico ad un mese dal trapianto. Al follow-up a un anno, la sopravvivenza dei riceventi di cuore marginale selezionato con stress eco non era inferiore alla sopravvivenza di riceventi di cuore < 55 anni accettato con criteri standard. L’ecostress farmacologico può essere eseguito in donatori di cuore marginale in morte cerebrale, e dimostra la potenzialità di estendere i criteri dei donazione nel trapianto di cuore.
ER  -   
