TY  -  JOUR
AU  -  Sicari, Rosa
T1  -  Ecostress in Rianimazione
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1709/645.7525
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  15
IS  -  1
SP  -  10
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/645.7525
N2  -  Il trapianto di cuore è una procedura di dimostrata efficacia clinica e prognostica. Tuttavia, la donazione è uno dei fattori limitanti di questa procedura salva-vita. Per questo motivo, è stata individuata una nuova strategia per il reperimento di cuori da donatori marginali, soggetti che vengono esclusi sulla base del criterio dell’età e/o di ≥ 3 fattori di rischio cardiovascolare associati. Questa strategia prevede di utilizzare l’ecostress farmacologico in rianimazione nei pazienti in condizioni emodinamiche stabili e che soddisfino i convenzionali criteri della donazione. L’ecocardiografia da stress farmacologico con dipiridamolo (0,84 mg/ kg/6 min) viene eseguita con la valutazione della cinetica regionale per escludere coronaropatie significative, e con la valutazione della riserva contrattile espressa come variazione del rapporto pressione/volume per escludere disfunzioni del muscolo cardiaco. L’ecocardiografia da stress, come già dimostrato in altre condizioni cliniche, svolge il ruolo di “gate-keeper” identificando i soggetti a rischio elevato di forme occulte di coronaropatia e di disfunzione miocardica prima della donazione di cuore.
ER  -   
