TY  -  JOUR
AU  -  Trabucco, Gaetano
AU  -  Mercanti, Maddalena
AU  -  Allegrini, Francesca
AU  -  Procaccio, Francesco
T1  -  Non-technical skills in terapia intensiva e nella donazione di organi: l’esperienza di Verona
PY  -  2010
Y1  -  2010-10-01
DO  -  10.1709/554.6601
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  14
IS  -  4
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/554.6601
N2  -  L’errore umano è causa di incidenti gravi anche in Intensive Care Unit (ICU), dove le interazioni tra gli operatori, i familiari e i pazienti possono incidere a livello clinico-assistenziale, organizzativo, della relazione, delle procedure, della sicurezza e sull’outcome. Le non-technical skills (NOTECHS) sono le abilità cognitive, comportamentali e interpersonali non specifiche dell’expertise di una professione, ma egualmente importanti nel determinare l’efficacia operativa e la sicurezza nel lavoro. Nella pratica clinica le NOTECHS vengono tuttavia poco utilizzate, pur essendo considerate da tutti molto importanti. In anestesia ne sono state individuate quattro: task management, team working, situation awareness e decision making (Anesthesist’ Non-Technical Skills – ANTS System); tali abilità sono risultate efficaci nel ridurre il rischio di errore umano anche in Terapia Intensiva (TI). L’esperienza di Verona ha mostrato che in neurorianimazione, in particolare nel procurement di organi e tessuti, l’adeguatezza del sistema ANTS migliora se alle quattro abilità attuali se ne aggiungono altre due, cioè: emotional awareness e communication/relationship. Il modello di NOTECHS da noi proposto (Non-Technical Skills in Organ Donation – NOTSOD System) rappresenta una risorsa che può ridurre il rischio di errore e migliorare l’efficienza e il benessere di familiari, medici e infermieri e può incidere sulla decisione di donare.
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