TY  -  JOUR
AU  -  Venettoni, Sante
AU  -  Rizzato, Lucia
AU  -  De Cillia, Carlo
AU  -  d’Alessandro, Francesca
AU  -  Nanni Costa, Alessandro
T1  -  Prevenzione e gestione degli eventi avversi nel processo di prelievo e trapianto di organi e tessuti Criticità del sistema e Clinical Governance
PY  -  2009
Y1  -  2009-07-01
DO  -  10.1709/448.5297
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  13
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/448.5297
N2  -  Al buon esito di un trapianto concorre una gran numero di variabili, ciascuna delle quali è caratterizzata da livelli di efficienza ed efficacia molto diversi che possono condizionare e qualificare le prestazioni stesse. Tale variabilità, intrinseca nel sistema, influenza inevitabilmente le performance compresa la sicurezza che tuttavia deve essere garantita attraverso l’acquisizione di una capacità di programmazione e gestione dell’intero processo. I principi di Clinical Governance possono consentire di ridurre la frequenza degli eventi avversi, spesso connaturati all’errore umano, attraverso l’introduzione di processi correttivi e preventivi. Si tratterebbe quindi di passare da un approccio correttivo-reattivo ad un approccio correttivo-preventivo. Pertanto viene richiesto a tutti gli operatori del settore trapianti di modificare l’atteggiamento passivo e fatalistico mantenuto fino ad ora nei confronti dell’evento avverso, in un atteggiamento scientifico, una cultura basata sulla riflessione e l’analisi del proprio operato tesa a ridurre l’incidenza degli eventi avversi. Questa visione manageriale del processo di donazione richiede però una profonda revisione degli assetti organizzativi e gestionali del nostro Sistema Sanitario Nazionale che, tuttavia, negli ultimi anni ha posto l’attenzione maggiore sulla necessità di contenere i costi.
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