TY  -  JOUR
AU  -  Bosi, Alberto
T1  -  La sicurezza del donatore nel trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE): osservazione di eventi e reazioni avverse
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1709/414.4912
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  13
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/414.4912
N2  -  Il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche (CSE) prevede la raccolta di cellule staminali (SC) da un donatore istocompatibile e la loro infusione in un paziente precedentemente sottoposto ad un regime di condizionamento. Nel corso degli ultimi 35 anni, il ruolo del trapianto di CSE è cambiato e da una procedura puramente sperimentale per malati terminali è diventato un trattamento curativo vero e proprio. Altri importanti cambiamenti sono stati osservati negli ultimi 5 anni: il passaggio dal midollo osseo al sangue periferico come fonte di SC, il crescente numero di donatori alternativi come donatori non familiari e donatori familiari parzialmente compatibili, lo sviluppo di regimi di condizionamento non mieloablativi che hanno permesso di effettuare trapianti di CSE in pazienti con età avanzata o con importanti comorbilità. Per l’alto valore etico della donazione, non si può prescindere nell’organizzazione generale del sistema trapianti da un attento monitoraggio della sicurezza del donatore. Vengono quindi esposti gli standard internazionali e nazionali per la sicurezza del donatore e descritti gli eventi e reazioni avverse osservati in seguito alla donazione di CSE sia da midollo che da sangue periferico.
ER  -   
