TY  -  JOUR
AU  -  Ponzin, Diego
AU  -  Galan, Alessandro
AU  -  Busin, Massimo
T1  -  Trapianto di cornea: un aggiornamento
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1709/414.4911
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  13
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/414.4911
N2  -  La cornea è la porzione anteriore del bulbo oculare e il mantenimento della sua trasparenza e curvatura è essenziale per la visione. Tutte le malattie che alterano trasparenza e curvatura conducono alla cecità. Il trapianto consiste nella sostituzione della porzione centrale della cornea con un lembo corneale prelevato da donatori selezionati. Le cellule basali dell’epitelio del limbus (la periferia corneale) sono le cellule staminali dell’epitelio che riveste la cornea. In caso di riceventi con deficit del limbus il trapianto di cornea fallisce. Il successo del trapianto si identifica con la possibilità di restituire all’occhio operato una capacità visiva migliore o paragonabile a quella dell’occhio controlaterale. Il CORneal Transplant Epidemiological Study (CORTES Study) di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ha prodotto informazioni sui risultati a lungo termine dei trapianti di cornea in Italia. Le nuove tecniche di chirurgia lamellare (cheratoplastica lamellare anteriore profonda, cheratoplastica lamellare posteriore) consentono di eseguire interventi meno invasivi e più selettivi. Il compito di una banca degli occhi è raccogliere, selezionare, conservare e distribuire tessuti oculari per chirurgia e il soddisfacimento del bisogno di cornee per trapianto in Italia appare vicino. Poiché da più di 30 anni non viene documentato un caso di trasmissione di patologia sistemica con il trapianto di cornea, si può dire che, con l’applicazione delle attuali linee guida, il rischio di trasmissione di patologie sistemiche è molto basso.
ER  -   
