TY  -  JOUR
AU  -  Coviello, Nicola
AU  -  D’Elia, Filomena
AU  -  Dioguardi, Claudia
AU  -  Lamacchia, Simonetta
AU  -  Losito, Cinzia
AU  -  Musajo Somma, Chiara
AU  -  Gesualdo, Loreto
AU  -  Tarantino, Giuseppe
T1  -  Percorsi Assistenziali Complessi: un modello per il trapianto renale
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  30
IS  -  3
SP  -  110
EP  -  114
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/10/31
N2  -  . Introduzione. Il percorso verso il trapianto renale dovrebbe iniziare durante il follow-up della malattia renale cronica avanzata, ma il work-up può risultare frammentato tra prestazioni, consulenze e sedi differenti. Obiettivo. Descrivere l’esperienza organizzativa dei Percorsi Assistenziali Complessi (PAC) presso il PO Di Venere, ASL Bari, valutandone la capacità di strutturare le diverse fasi della valutazione trapiantologica. Metodi. Studio osservazionale descrittivo monocentrico relativo al periodo ottobre 2019-dicembre 2025. Sono stati analizzati gli episodi PAC 27 (inserimento in lista), PAC 28 (mantenimento) e PAC 29 (studio del donatore vivente), insieme ai principali esiti osservati. Risultati. Sono stati attivati 163 episodi PAC: 77 PAC 27, 80 PAC 28 e 6 PAC 29. Nel dataset analitico 34 pazienti sono stati sottoposti a trapianto renale: 31 da donatore deceduto e 3 da donatore vivente. Otto pazienti avevano avviato il PAC 27 in fase pre-dialitica; 3 sono stati inseriti in lista prima della dialisi e uno ha ricevuto un trapianto pre-emptive. L’intervallo mediano tra prima apertura del PAC 27 e trapianto è stato 21,1 mesi (IQR 12,0-37,2). Conclusioni. L’esperienza mostra la fattibilità di un percorso coordinato dalla Nefrologia spoke che integra work-up, mantenimento in lista e valutazione del donatore vivente. La natura descrittiva dello studio non consente di attribuire al PAC un effetto causale sui tempi o sulla probabilità di trapianto.
ER  -   
