TY  -  JOUR
AU  -  Becchetti, Chiara
AU  -  Trapani, Silvia
AU  -  Masiero, Lucia
AU  -  Testa, Silvia
AU  -  D’Arcangelo, Francesca
AU  -  Lapenna, Lucia
AU  -  Merli, Manuela
AU  -  Cossiga, Valentina
AU  -  Guarino, Maria
AU  -  Morisco, Filomena
AU  -  Cilla, Marta
AU  -  Invernizzi, Federica
AU  -  Cerutti, Elisabetta
AU  -  Toniutto, Pierluigi
AU  -  Puoti, Francesca
AU  -  Cardillo, Massimo
AU  -  Feltrin, Giuseppe
AU  -  Burra, Patrizia
T1  -  Disparità di genere nel trapianto di fegato: evidenze da una coorte nazionale italiana
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1709/4622.46298
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  29
IS  -  3
SP  -  46
EP  -  53
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/4622.46298
N2  -  . Introduzione. Le disparità di genere nel trapianto di fegato sono descritte da tempo negli Stati Uniti, ma in Europa i dati restano scarsi. Questo studio ha analizzato la popolazione italiana per valutare differenze di accesso al trapianto tra uomini e donne. Metodi. È stato condotto uno studio retrospettivo, osservazionale e nazionale su 7.563 pazienti inseriti in lista d’attesa per trapianto di fegato in Italia tra gennaio 2017 e dicembre 2021, con follow-up fino a giugno 2023. Sono stati valutati tassi di trapianto, dropout dalla lista e sopravvivenza post-trapianto. Risultati. Gli uomini hanno avuto maggiori probabilità a 1 e 2 anni di ricevere trapianto rispetto alle donne, sia per cirrosi che per carcinoma epatocellulare (HCC). Le donne mostravano tempi di attesa più lunghi e tassi più elevati di drop out della lista per HCC. La sopravvivenza dopo trapianto è risultata simile tra i sessi. Conclusioni. In Italia, le pazienti donne risultano svantaggiate nell’allocazione standard rispetto agli uomini, pur avendo esiti post-trapianto sovrapponibili. Sono necessarie strategie di policy e modelli predittivi più equi per ridurre questa disparità.
ER  -   
