TY  -  JOUR
AU  -  Manzia, Tommaso Maria
AU  -  Trapani, Silvia
AU  -  Nardi, Alessandra
AU  -  Ricci, Andrea
AU  -  Lenci, Ilaria
AU  -  Sensi, Bruno
AU  -  Angelico, Roberta
AU  -  Conte, Luigi Eduardo
AU  -  De Feo, Tullia Maria
AU  -  Agnes, Salvatore
AU  -  Andorno, Enzo
AU  -  Baccarani, Umberto
AU  -  Carraro, Amedeo
AU  -  Cescon, Matteo
AU  -  Cillo, Umberto
AU  -  Colledan, Michele
AU  -  Pinelli, Domenico
AU  -  De Carlis, Luciano
AU  -  De Simone, Paolo
AU  -  Ghinolfi, Davide
AU  -  Di Benedetto, Fabrizio
AU  -  Ettorre, Giuseppe Maria
AU  -  Gruttadauria, Salvatore
AU  -  Lupo, Luigi Giovanni
AU  -  Tandoi, Francesco
AU  -  Mazzaferro, Vincenzo
AU  -  Romagnoli, Renato
AU  -  Rossi, Giorgio
AU  -  Caccamo, Lucio
AU  -  Rossi, Massimo
AU  -  Spada, Marco
AU  -  Vennarecci, Giovanni
AU  -  Vivarelli, Marco
AU  -  Zamboni, Fausto
AU  -  Tisone, Giuseppe
AU  -  Cardillo, Massimo
AU  -  Angelico, Mario
T1  -  Equità e criticità della lista d’attesa italiana per il trapianto di fegato: studio di registro ECALITA
PY  -  2025
Y1  -  2025-01-01
DO  -  10.1709/4544.45447
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  29
IS  -  1-2
SP  -  22
EP  -  32
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/4544.45447
N2  -  . Introduzione. L’obiettivo della lista d’attesa per trapianto di fegato (OLT) è permettere a tutti i pazienti candidati al trapianto di ricevere un organo, mantenendo efficienza della lista ed il principio di equità. Il presente studio ha l’obiettivo di indagare l’efficienza della lista d’attesa per OLT in Italia, definendo la probabilità di ricevere un OLT o di uscita dalla lista d’attesa a livello nazionale. Metodi. I dati di 12.749 pazienti adulti inscritti in lista per il primo OLT, tra gennaio 2012 e dicembre 2022, sono stati raccolti dal Registro Nazionale Trapianti. La coorte è stata divisa in Era 1 (2012–2014), Era 2 (2015-2018) ed Era 3 (2019–2022). Risultati. Nel periodo di studio, la probabilità di trapianto a un anno è aumentata (67,6% nell’Era 1 contro 73,8% nell’Era 3, p < 0,001) con una diminuzione del 46% dei drop-out dalla lista. I pazienti con carcinoma epatocellulare sono stati trapiantati più frequentemente rispetto ai cirrotici [a MELD-15: HR = 1,28, IC 95%: 1,21-1,35; a MELD-25: HR = 1,04, IC 95%: 0,92–1,19] e rispetto a quelli con altre indicazioni (a MELD-15: HR = 1,27, IC 95%: 1,11-1,46) in tutte le Ere. I candidati con malattia correlata ad infezione da HBV avevano una probabilità di trapianto maggiore rispetto a quelli con malattia correlata all’infezione HCV (HR = 1,13, IC 95%: 1,07-1,20), alcolica (HR = 1,13, IC 95%: 1,05-1,21) o patologie metaboliche (HR = 1,18, IC 95%: 1,09-1,28). I fallimenti di lista aumentavano del 27% ogni 5 punti MELD, del 14% ogni 5 anni di età del ricevente e diminuivano del 10% ogni 10 cm di altezza del candidato a OLT. I pazienti con gruppo sanguigno 0 mostravano la più alta probabilità di uscita dalla lista (HR = 1,28, IC 95%: 1,15–1,43). Conclusioni. I tassi di successo della lista d’attesa per OLT in Italia sono significativamente migliorati negli ultimi anni. La presenza di MELD elevato, età avanzata, statura bassa e gruppo sanguigno 0 al momento del listing sono risultati fattori di rischio significativi per il fallimento della lista.
ER  -   
