TY  -  JOUR
AU  -  Lagomarsino, Silvia
AU  -  Grossi, Paolo Antonio
AU  -  Bombardi, Marco
AU  -  Surchi, Lorenzo
AU  -  Castrogiovanni, Maurizio
AU  -  Vettori, Mirco
AU  -  Innocenti, Barbara
AU  -  Benedetti, Tiziana
AU  -  Poli, Beatrice
AU  -  Peris, Flaminia
AU  -  Trevisan, Monica
AU  -  Di Buono, Virginia
AU  -  Pianigiani, Elisa
AU  -  Lazzeri, Chiara
T1  -  Profilo di rischio infettivologico nei donatori in morte encefalica e procurement del tessuto cutaneo. Esperienza della Regione Toscana
PY  -  2024
Y1  -  2024-07-01
DO  -  10.1709/4490.44901
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  28
IS  -  3-4
SP  -  70
EP  -  73
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/4490.44901
N2  -  . Obiettivo. L’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare se la stratificazione di rischio infettivologico pre-prelievo definito per il trapianto di organi si associ ad una diversa percentuale di smaltimento di tessuto cutaneo. Metodi. Nel presente studio osservazionale retrospettico sono stati inclusi consecutivamente 67 donatori deceduti con criteri neurologici utilizzati di età < 78 anni dal 1 agosto 2023 al 31 agosto 2024 in Regione Toscana. Sono stati esclusi i donatori con rischio inaccettabile e quelli con rischio accettabile oncologico nei quali non vi erano i criteri di idoneità per il prelievo di cute. Risultati. Il rischio non standard accettabile è risultato prevalente (48/67, 72%), il rischio standard il meno rappresentato (5/67, 5%). È stato effettuato il prelievo di tessuto cutaneo nel 69% dei donatori con rischio accettabile, nell’86% di quelli con rischio trascurabile e nell’80% dei donatori con rischio standard. Il numero di tessuto cutaneo smaltito è risultato sovrapponibile nei sottogruppi a “rischio accettabile” e in quello a rischio “trascurabile”. Conclusioni. Secondo i risultati di questa casistica il numero (e la percentuale di smaltimento) del tessuto cutaneo è stato sovrapponibile nel confronto tra donatori a rischio trascurabile con quelli a rischio accettabile. I nostri dati suggeriscono che l’identificazione di un donatore a rischio non standard accettabile di tipo infettivologico non rappresenta di per sé una controindicazione assoluta al prelievo di cute.
ER  -   
