TY  -  JOUR
AU  -  Taborelli, Martina
AU  -  Serraino, Diego
AU  -  Cimaglia, Claudia
AU  -  Busnach, Ghil
AU  -  Citterio, Franco
AU  -  Pierluca Piselli per il Gruppo di Studio Immunosoppressione e Tumori
T1  -  Mortalità per tumore dopo trapianto renale: 
uno studio di coorte multicentrico in Italia
PY  -  2024
Y1  -  2024-04-01
DO  -  10.1709/4399.43999
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  28
IS  -  2
SP  -  43
EP  -  49
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/4399.43999
N2  -  . I pazienti sottoposti a trapianto renale sono noti per avere un rischio aumentato di sviluppare diversi tipi di tumore; tuttavia, la mortalità per tumore in questa popolazione è ancora poco studiata. Questo studio di coorte multicentrico, italiano, ha esaminato la mortalità per tumore nei pazienti sottoposti a trapianto renale rispetto alla popolazione generale. L’analisi ha incluso 7.373 pazienti che hanno ricevuto il primo trapianto renale tra il 2003 e il 2020 in 17 centri italiani. La standardizzazione indiretta è stata utilizzata per stimare i rapporti standardizzati di mortalità (Standardized mortality ratios, SMRs) e i corrispondenti intervalli di confidenza al 95% (IC95%). I risultati hanno evidenziato che i tumori rappresentavano la principale causa di morte tra i trapiantati, costituendo il 32% dei decessi totali (215 su 664). Il rischio di morte per tumore nei trapiantati è risultato significativamente più alto rispetto alla popolazione generale, con un eccesso di mortalità complessiva per tutti i tumori pari a 1,8 volte (95%, IC95%: 1,59-2,09). Le neoplasie con il rischio di mortalità più elevato includevano i linfomi (SMR=6,17; IC95%: 3,81-9,25), i tumori renali (SMR=5,44; IC95%: 2,97-8,88) e i melanomi cutanei (SMR=3,19; IC95%: 1,03-6,98). Inoltre, sono stati rilevati aumenti significativi del rischio di mortalità per il tumore del polmone, della mammella, della vescica e di altri tumori maligni del tessuto linfatico/ematopoietico, con SMR compresi tra 1,6 e 3,0. Sebbene il rischio relativo di mortalità per tumore sia rimasto significativamente elevato in tutti i gruppi di età rispetto alla popolazione generale, questo è diminuito con l’avanzare dell’età. In generale, si è osservato un incremento lineare dell’SMR nel tempo per tutti i tumori combinati (p<0,01). Lo studio sottolinea la necessità di ulteriori indagini sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce dei tumori in questa popolazione.
ER  -   
