TY  -  JOUR
AU  -  Lazzeri, Chiara
AU  -  Surchi, Lorenzo
AU  -  Di Buono, Virginia
AU  -  Castrogiovanni, Maurizio
AU  -  Vettori, Mirco
AU  -  Innocenti, Barbara
AU  -  Poli, Beatrice
AU  -  Benedetti, Tiziana
AU  -  Trevisan, Monica
AU  -  Lagomarsino, Silvia
AU  -  Bombardi, Marco
AU  -  Peris, Adriano
T1  -  Effetti della pandemia Covid sulla espressione di volontà in vita in Regione Toscana
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1709/4247.42238
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  28
IS  -  1
SP  -  15
EP  -  19
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/4247.42238
N2  -  . La pandemia Covid ha avuto un impatto importante anche sulla rete procurement-trapianti. Dopo una iniziale sensibile riduzione dell’attività, successivamente in Regione Toscana, grazie alla pronta risposta del mondo scientifico e delle istituzioni (Centro nazionale trapianti e Centro regionale trapianti), si è osservato una graduale ripresa. Obiettivo. Valutare l’effetto della pandemia Covid sulla volontà donativa espressa in vita (sia favorevole che non favorevole alla donazione) in Regione Toscana. Metodi. Abbiamo confrontato l’espressione della volontà donativa nei donatori (sia in morte encefalica che DCD) confrontando il triennio 2017-2019 (prima della pandemia) ed il triennio 2020-2023 (2023 giugno - successivo). Sono state anche analizzate le caratteristiche demografico-epidemiologiche (età, sesso, nazionalità) di questi donatori. Risultati. La popolazione di studio è risultata costituita complessivamente da 2.406 segnalazioni (sia donatori in morte encefalica che donatori a cuore fermo) e da 1.160 donatori utilizzati. Nessuna differenza significativa tra i due periodi nel numero delle segnalazioni e dei donatori utilizzati. La percentuale di espressioni di volontà in vita (sia favorevole che non favorevole) è significativamente aumentata nel confronto tra i due periodi (33% vs 18% p<0,0001). Abbiamo osservato che nel triennio post Covid è sensibilmente aumentata la percentuale dei donatori con età < 30 anni che hanno espresso volontà favorevole alla donazione (8% vs 2%). Le caratteristiche demografico-epidemiologiche (età, sesso, nazionalità) non sono variate nel confronto tra i due periodi. Nel triennio successivo alla pandemia Covid, le espressioni di volontà vengono effettuate nelle quasi totalità dei casi in Comune. Conclusioni. I nostri dati suggeriscono che in Toscana, dopo la pandemia Covid, è aumentata la percentuale di donatori che esprimono la propria volontà in vita, espressione che viene effettuata nella quasi totalità dei casi in Comune. Questo sottolinea il ruolo degli operatori dell’anagrafe nella sensibilizzazione della popolazione alla donazione ed individua le attività formative rivolte agli operatori dell’anagrafe come di primaria importanza. L’incremento della percentuale di donatori giovani (< 30 anni) con espressione di volontà favorevole suggerisce indirettamente il ruolo delle attività formative svolte dalla Rete nelle scuole.
ER  -   
