TY  -  JOUR
AU  -  Trerotola, Manuela
AU  -  Esposito, Simone
AU  -  Filippetti, Marzia
AU  -  Grasso, Emanuela
AU  -  Cianchi, Tiziana
AU  -  Masiero, Lucia
AU  -  Michelangeli, Giampiero
AU  -  Puoti, Francesca
AU  -  Testa, Silvia
AU  -  Cavicchi, Mimosa
AU  -  Visini, Rita
AU  -  Cardillo, Massimo
T1  -  La promozione della modalità di dichiarazione di volontà al Comune. 
Le iniziative di comunicazione per il cittadino e le attività di formazione degli operatori dell’Ufficio Anagrafe
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1709/4083.40675
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  27
IS  -  2
SP  -  40
EP  -  46
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/07/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/4083.40675
N2  -  . Il CNT, dal 2010, lavora al progetto nazionale “Una scelta in Comune”, promosso in alleanza con ANCI e ANUSCA, le principali associazioni dei Comuni italiani e degli ufficiali di stato civile e d’anagrafe per accrescere la cultura della donazione. L’Ufficio Anagrafe del Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti del cittadino al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità. Le dichiarazioni registrate al Comune confluiscono nel Sistema Informativo Trapianti che raccoglie e conserva tutte le dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti espresse dai cittadini residenti in Italia.La raccolta delle dichiarazioni di volontà al Comune è un tema fortemente sostenuto anche dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Interno con cui il CNT lavora per incentivare la registrazione delle dichiarazioni da parte degli uffici anagrafe/comuni e l’informazione al cittadino su questa modalità di dichiarazione.I Comuni sono il luogo di maggiore prossimità tra le istituzioni e i cittadini, per questo motivo il CNT promuove diverse iniziative di comunicazione e di formazione, rispettivamente dedicate ai cittadini e agli operatori dei Comuni, per promuovere la registrazione dei sì alla donazione quale scelta naturale, semplice, sicura, che avviene sempre e solo dopo la morte e che può salvare migliaia di persone in attesa di trapianto. La fotografia scattata nel 2023 dal report annuale “Indice del dono” è quella di un’Italia generosa, ma ancora poco informata. Negli ultimi anni il numero dei cittadini che decide di esprimersi positivamente, nelle oltre 7mila anagrafi comunali abilitate alla raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione, sta crescendo ma sono ancora troppi quelli che si oppongono, oppure che si astengono, per la poca conoscenza del tema o per dubbi e paure.
ER  -   
