TY  -  JOUR
AU  -  Odaldi, Federica
AU  -  Serenari, Matteo
AU  -  Comai, Giorgia
AU  -  La Manna, Gaetano
AU  -  Bova, Raffaele
AU  -  Frascaroli, Giacomo
AU  -  Malvi, Deborah
AU  -  Maroni, Lorenzo
AU  -  Vasuri, Francesco
AU  -  Baraldi, Olga
AU  -  Capelli, Irene
AU  -  Cuna, Vania
AU  -  Sangiorgi, Gabriela
AU  -  D’Errico, Antonietta
AU  -  Del Gaudio, Massimo
AU  -  Bertuzzo, Valentina Rosa
AU  -  Zanfi, Chiara
AU  -  Sessa, Maurizio
AU  -  Ravaioli, Matteo
T1  -  Il ruolo della biopsia renale pre-clampaggio aortico nel trapianto di rene: uno studio di coorte italiano
PY  -  2022
Y1  -  2022-07-01
DO  -  10.1709/3903.38848
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  26
IS  -  3
SP  -  84
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/08/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/3903.38848
N2  -  . Premessa. La biopsia renale viene eseguita per valutare se un organo di un donatore marginale può essere utilizzato per il trapianto o deve essere scartato. La biopsia può essere eseguita prima o dopo il clampaggio aortico durante il prelievo dell’organo. Questo studio mira a valutare se la tempistica della biopsia pre-trapianto possa modificare i tempi di ischemia fredda (CIT, cold ischemia time) e/o gli outcome del trapianto. Metodi. Sono stati analizzati retrospettivamente i trapianti di rene eseguiti nel nostro centro da gennaio 2007 a dicembre 2017. Sono stati inclusi solo gli organi a cui è stata eseguita una biopsia renale pre-impianto. Le biopsie sono state eseguite durante la chirurgia a banco (ESKB, ex situ kidney biopsy) fino al 2012 e da allora, prima del cross-clamping aortico (ISKB, in situ kidney biopsy). Per superare i bias dovuti alla diversa distribuzione delle covariate tra i pazienti, è stato sviluppato un modello di propensity score. L’endpoint primario erano la mortalità complessiva e la perdita dell’organo. Risultati. La popolazione dello studio è composta da 322 pazienti, 115 ESKB e 207 ISKB. I gruppi (ESKB vs. ISKB) sono significativamente diversi per quanto riguarda l’età del ricevente, che è significativamente più alta negli ISKB. Il tempo di ischemia fredda è significativamente più basso per l’INKB (730 min INKB vs 840 min ESKB, p-value= 0,000). Sia nelle analisi grezze (OR 0,27; 95% Intervallo di Confidenza, 95%CI 0,12 – 0,60; p-value= 0,002) che in quelle corrette (OR 0,37; 95%CI0.14 – 0,94; p-value= 0,039), l’ISKB è stato associato a una minore probabilità di perdita del graft rispetto all’ESKB. Conclusioni. L’esecuzione di una biopsia renale pre-trapianto durante il prelievo, prima del cross-clamping aortico, può essere una strategia per ridurre il CIT e migliorare gli outcome del trapianto.
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