TY  -  JOUR
AU  -  Grossi, Alessandra Agnese
AU  -  Cardillo, Massimo
T1  -  Il Progetto Migrant and ethnic minority Education on Transplantation and Organ donation and process Optimization (ME TOO)
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1709/3687.36736
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  25
IS  -  3
SP  -  73
EP  -  85
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/3687.36736
N2  -  . La comunicazione è un elemento centrale in tutto il processo donazione-trapianto, dalla promozione della donazione di organi per incrementare le espressioni di volontà in vita, così come all’acquisizione del consenso nelle terapie intensive (TI) da parte degli aventi diritto, al consenso informato e counseling pre-trapianto per riceventi e potenziali donatori viventi, sino alla gestione del follow-up del paziente trapiantato e del donatore vivente. Essa costituisce il mezzo attraverso il quale gli attori istituzionali e gli operatori della rete si relazionano, prima, con i potenziali donatori e/o con le loro famiglie e, successivamente, con i candidati al trapianto/riceventi/(potenziali) donatori viventi. La gestione di questi processi comunicativi in tutto il processo donazione-trapianto è assai complessa, anche in ragione dell’elevato valore simbolico attribuito ai concetti chiave sottesi ai processi decisionali in gioco. Tuttavia, questa complessità è resa ancor più difficile se si tiene conto della diversità culturale che, in misura sempre maggiore, caratterizza il nostro Paese. La crescente entità del fenomeno migratorio in Italia ha portato con sé nuove sfide per il Sistema Sanitario Nazionale – ivi compreso il sistema trapianti – soprattutto in tema di comunicazione. Infatti, l’incremento dell’eterogeneità culturale esige di tenere conto dei molteplici fattori socioculturali, socioeconomici, relazionali e contestuali che possono ostacolare l’efficacia di strategie comunicative standardizzate (‘one-size-fits-all’) presso questi gruppi di popolazione, tanto sul piano collettivo (comunicazione istituzionale) quanto sul piano relazionale (comunicazione clinica). Il progetto ME TOO, voluto e promosso dal Centro Nazionale Trapianti, mira ad adattare i processi comunicativi alle specifiche esigenze delle popolazioni migranti/minoranze etniche, con l’obiettivo di sviluppare interventi (in)formativi e, in senso più ampio, comunicativi, che siano culturalmente ed eticamente appropriati in tutto il processo donazione-trapianto.
ER  -   
