TY  -  JOUR
AU  -  Bhoori, Sherrie
AU  -  Rossi, Roberta Elisa
AU  -  Citterio, Davide
AU  -  Mazzaferro, Vincenzo
T1  -  La malattia da COVID-19 nei pazienti trapiantati di fegato da lungo tempo: l’esperienza preliminare di un centro trapianto lombardo
PY  -  2020
Y1  -  2020-07-01
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  24
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/25
N2  -  . I dati sulla malattia da COVID-19 nei pazienti trapiantati di fegato sono scarsi, pertanto, in qualità di centro trapianti, abbiamo segnalato la nostra esperienza, proprio durante il picco di infezioni accertate in Lombardia. Nel nostro gruppo di 111 pazienti trapiantati più di 10 anni fa, tre sono deceduti nell’arco di 3 settimane (tra il 21 febbraio e il 18 marzo 2020) in conseguenza dello sviluppo di severa malattia da COVID-19. Tutti e tre i pazienti avevano importanti comorbilità metaboliche ed erano in terapia con un regime immunosoppressivo minimo. In modo diametralmente opposto, nel nostro gruppo di 40 pazienti lombardi trapiantati negli ultimi 2 anni, tre hanno contratto l’infezione da COVID-19, sviluppando, però, sintomi blandi senza conseguenze cliniche significative. Non vi è chiarezza sul fatto che i pazienti trapiantati siano o meno più suscettibili all’infezione da SARS-CoV-2. Sulla base della nostra preliminare esperienza, in accordo con dati precedenti, l’immunosoppressione non sembra aumentare il rischio di sviluppare una severa malattia da COVID-19, bensì potrebbe risultare persino protettiva, sebbene servano ulteriori dati per poter meglio chiarire questa ipotesi. La presenza di comorbilità metaboliche, la cui incidenza aumenta con il tempo dal trapianto, sembra essere associata ad un aumentato rischio di grave malattia COVID-19, come confermato anche dall’esperienza cinese. Pur considerando le nostre osservazioni come preliminari data l’esiguità del campione, suggeriamo, pertanto, che grande attenzione sia rivolta ai pazienti trapiantati di fegato da lungo tempo e con comorbilità metaboliche e che l’immunosoppressione non venga sospesa in pazienti trapiantati di fegato asintomatici.
ER  -   
