TY  -  JOUR
AU  -  Ruta, Federico
AU  -  Conteduca, Luigi
AU  -  Falcetta, Angela
AU  -  Filomeno, Silvia
T1  -  Indagine mirata sul livello di conoscenza del trapianto 
di midollo osseo: il ruolo dell’infermiere
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1709/3329.32998
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  24
IS  -  1
SP  -  16
EP  -  20
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/3329.32998
N2  -  . Introduzione. Oggigiorno risulta essere sempre più arduo affrontare tematiche sociali come la donazione e, nello specifico, del midollo osseo. Basterebbe divulgare la giusta e corretta informazione circa l’argomento e sicuramente molti più soggetti muterebbero il loro atteggiamento passivo in attivo e consensuale. Si sottolinea l’essenzialità di tale divulgazione poiché la “donazione” si configura come una tematica che incute paura nella maggior parte del gruppo comunitario per il suo coinvolgere emotivamente le persone su argomenti delicati come quello della vita e della morte. Un’adeguata sensibilizzazione porta alla scelta personale, consapevole e spontanea di diventare donatori. Obiettivo. L’obiettivo del seguente studio è quello di comprendere il grado di informazione della popolazione sul tema della donazione di midollo osseo. Materiali e metodi. Lo studio condotto è di tipo descrittivo-osservazionale e quantitativo. Per la raccolta dei dati è stato realizzato un questionario (non validato) di undici domande, somministrato attraverso sondaggio on-line, utilizzando google moduli. Tale sondaggio consta di due serie di domande inviate a Tempo 0 e distanza di una settimana Tempo 1, inserendo all’interno della seconda serie concetti basilari sul tema della donazione del midollo osseo, scritti in modo semplice e comprensibile. Il fine dello studio è in primis informare il campione di popolazione preso in esame, in secundis valutare come cambia il loro livello di conoscenza confrontando le risposte T0/T1. Il campione è composto da n=100 persone, sono stati inclusi tutti i cittadini maggiorenni e afferenti ad attività lavorative non sanitarie ed esclusi dal sondaggio chiunque operasse in ambito sanitario. Risultati. Nonostante una difficoltà iniziale, durante la quale è stato evidente un alto grado di disinformazione generale riguardo questa tematica, nella seconda tabella i risultati ottenuti sono stati più che soddisfacenti, visto l’evidente aumento delle risposte positive (n=55%) da parte della popolazione. Questo significa che, a seguito del primo sondaggio, ognuno è stato stimolato a leggere e ad apprendere il significato di termini specifici come ‘allogenico’ e ‘autologo’ o nozioni basilari come l’età del donatore, chi può essere ritenuto potenzialmente un donatore e perché è così importante il gesto di donare. Tale risultato è fondamentale per comprendere quanto sia importante la sensibilizzazione ad una tematica così importante e delicata: perché la paura è di chi non conosce.
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