TY  -  JOUR
AU  -  Zavattaro, Elisa
AU  -  Fava, Paolo
AU  -  Veronese, Federica
AU  -  Cavaliere, Giovanni
AU  -  Ferrante, Daniela
AU  -  Cantaluppi, Vincenzo
AU  -  Ranghino, Andrea
AU  -  Biancone, Luigi
AU  -  Fierro, Maria Teresa
AU  -  Savoia, Paola
T1  -  Tumori cutanei multipli in trapiantati di rene: fattori di rischio. La nostra esperienza
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1709/3256.32242
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  23
IS  -  3
SP  -  76
EP  -  82
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/3256.32242
N2  -  . Introduzione. I pazienti portatori di trapianto d’organo presentano un’elevata incidenza di tumori cutanei cheratinocitari (NMSC), con un aumento proporzionale alla durata dell’immunosoppressione. Nonostante essi possano frequentemente sviluppare tumori multipli e maggiormente aggressivi correlati all’immunosoppressione a lungo termine, finora non sono stati identificati ulteriori e più specifici fattori di rischio per tali neoplasie. Il presente lavoro si è posto l’obiettivo di identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di NMSC multipli esaminando una coorte di pazienti portatori di trapianto renale. Materiali e metodi. Abbiamo arruolato una coorte di pazienti portatori di trapianto renale afferenti a due cliniche dermatologiche dell’Italia Nord-Occidentale (Torino e Novara) fra il 2001 e il 2017. In questi soggetti abbiamo raccolto dati relativi a numerosi fattori di rischio esogeni ed endogeni al fine di valutare la loro correlazione con lo sviluppo di NMSC. Risultati. Nella nostra coorte abbiamo riscontrato tumori cutanei in 148 (28,6%) di 518 pazienti. I tumori multipli erano presenti in 71 soggetti (due neoplasie in 31 pazienti, 3 in 21 e 4 o più tumori in 19 soggetti). I pazienti di sesso maschile, sottoposti a trapianti dopo i 50 anni, con cute chiara e presenza di danno attinico cronico sono risultati a maggior rischio per lo sviluppo di tumori cutanei. Nella successiva analisi multivariata la presenza di danno attinico cronico e di lentigo solari sono risultate significativamente associate allo sviluppo di tumori cheratinocitari multipli. Conclusioni. I nostri dati evidenziano il ruolo fondamentale della fotoesposizione e del danno solare nello sviluppo di tumori cutanei e sottolineano l’importanza della sorveglianza dermatologica periodica a carico dei soggetti portatori di trapianto d’organo.
ER  -   
