TY  -  JOUR
AU  -  Ruta, Federico
AU  -  Lusignani, Maura
AU  -  Rizzato, Lucia
T1  -  Consenso: analisi descrittiva di una campagna di sensibilizzazione 
sul tema della donazione degli organi
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1709/3175.31540
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  23
IS  -  1
SP  -  9
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/3175.31540
N2  -  . Il trapianto, oggi, non è più nell’area della sperimentazione e può considerarsi a tutti gli effetti una vera e propria terapia. Con la nuova legge sono stati affrontati con successo tutti i problemi organizzativi che la complessità del processo prevede. Oggi possiamo contare su strutture stabili ed efficienti per cui prelievo, trasporto, trapianto degli organi, terapie successive sono realizzabili in tempi congrui e in modo efficace. Negli ultimi anni, l’intervento chirurgico è stato perfezionato, per cui può essere considerato di entità media con probabilità di successo praticamente pari al 100%. Allora, perché in Italia si fanno ancora pochi trapianti? La risposta è semplice: perché la domanda è superiore all’offerta. Come si può contribuire a risolvere il problema? Diffondendo la cultura del dono. Nasce da qui l’esigenza di informare i cittadini sul complesso argomento della donazione e trapianto di organi e tessuti. Solo acquisendo maggiore consapevolezza su cosa siano la donazione e il trapianto di organi, in quali circostanze avvengano, perché siano ritenuti importanti e trovando delle risposte soddisfacenti e corrette a dubbi e timori, ognuno potrà avere la certezza di prendere la decisione giusta. In tale ottica, per comprendere il livello di conoscenza iniziale e informare sul tema, è stato avviato un progetto che ha coinvolto 58 agricoltori. Il progetto, realizzato mediante la partecipazione del campione selezionato all’evento “ConSenso, campagna di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti agli agricoltori”, è stato articolato in 5 fasi. Nella prima fase è stato valutato il livello di informazione dei lavoratori attraverso la somministrazione di un questionario. La seconda ha previsto la consegna di una brochure contenente informazioni corrette e soddisfacenti sul tema preso in esame. Nella terza fase sono stati analizzati in maniera esaustiva i concetti di donazione e trapianto tramite la proiezione di un PPT commentato minuziosamente da esperti sanitari. Il quarto step ha rappresentato la fase di sensibilizzazione degli agricoltori con l’ausilio di testimonianze di persone trapiantate. L’ultima fase si è conclusa con l’invito ad esprimersi sulla donazione, mediante eventuale iscrizione all’associazione A.I.D.O. e con la conseguente valutazione dell’efficienza della figura dell’infermiere educatore. I risultati del progetto di sensibilizzazione mostrano che 28 agricoltori su 58 hanno dichiarato la volontà di diventare possibili donatori.
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