TY  -  JOUR
AU  -  Taborelli, Martina
AU  -  Piselli, Pierluca
AU  -  Ettorre, Giuseppe Maria
AU  -  Baccarani, Umberto
AU  -  Burra, Patrizia
AU  -  Lauro, Augusto
AU  -  Galatioto, Laura
AU  -  Rendina, Maria
AU  -  Shalaby, Sarah
AU  -  Petrara, Raffaella
AU  -  Nudo, Francesco
AU  -  Toti, Luca
AU  -  Fantola, Giovanni
AU  -  Cimaglia, Claudia
AU  -  Agresta, Alessandro
AU  -  Vennarecci, Giovanni
AU  -  Pinna, Antonio Daniele
AU  -  Gruttadauria, Salvatore
AU  -  Risaliti, Andrea
AU  -  Di Leo, Alfredo
AU  -  Rossi, Massimo
AU  -  Tisone, Giuseppe
AU  -  Zamboni, Fausto
AU  -  Serraino, Diego
AU  -  per il Gruppo di Studio Immunosoppressione e Tumori
T1  -  L’impatto delle neoplasie de novo 
sulla sopravvivenza nei trapiantati di fegato
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1709/3015.30137
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  22
IS  -  3
SP  -  87
EP  -  91
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/3015.30137
N2  -  L’aumentato rischio di neoplasie de novo (NDN) nei trapiantati di fegato (TF) è stato ben documentato, mentre pochi studi hanno indagato la sopravvivenza dopo la diagnosi di NDN. Questo studio, recentemente pubblicato dal Gruppo di Studio Immunosoppressione e Tumori, ha inteso valutare l’impatto delle NDN sulla sopravvivenza dei TF in confronto a TF che non avevano sviluppato NDN. A tal scopo, è stato condotto uno studio caso-controllo innestato in una coorte di 2818 TF in 9 centri italiani tra il 1985 e il 2014. Sono stati identificati come casi 244 TF con diagnosi di NDN: per ciascun caso, sono stati selezionati 2 controlli senza NDN, appaiati per sesso, età e anno del trapianto. Le probabilità di sopravvivenza sono state stimate con il metodo Kaplan-Meier, mentre gli hazard ratio (HR) di morte e gli intervalli di confidenza al 95% (IC) sono stati calcolati tramite modelli di Cox. I TF con NDN presentavano un rischio di morte di quasi 5 volte superiore ai controlli (HR=4,66; IC 95%: 3,17-6,85; sopravvivenza a 10 anni: 43% nei casi e 70% nei controlli). Rischi di morte particolarmente elevati sono emersi per i casi con tumore del polmone (HR=37,13; IC 95%: 4,98-276,74), linfoma non-Hodgkin (HR=6,57; IC 95%: 2,15-20,01), tumori testa-collo (HR=4,65; IC 95%: 1,81-11,95) o colon-retto (HR=3,61; IC 95%: 1,08-12,07). Il gap di sopravvivenza è stato osservato sia per la mortalità a breve che per quella a lungo termine, sebbene la differenza sia risultata maggiore nel primo anno dopo la diagnosi. L’insorgenza di una NDN nei TF aumenta di quasi 5 volte il rischio di morte, indicando la necessità di un attento monitoraggio durante il follow-up post-trapianto per anticipare le diagnosi e migliorare la sopravvivenza.
ER  -   
