TY  -  JOUR
AU  -  Nicastro, Emanuele
AU  -  Giovannozzi, Sara
AU  -  Stroppa, Paola
AU  -  Casotti, Valeria
AU  -  Tulone, Anna
AU  -  Callegaro, Anna Paola
AU  -  Tebaldi, Alessandra
AU  -  Farina, Claudio
AU  -  Colledan, Michele
AU  -  D’Antiga, Lorenzo
T1  -  Efficacia della terapia preemptive per il citomegalovirus nel trapianto di fegato pediatrico
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1709/2749.28013
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  21
IS  -  1
SP  -  14
EP  -  25
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/2749.28013
N2  -  Background. La maggior parte dei Centri di trapianto epatico (liver transplantation, LT) pediatrico attua lunghi cicli di profilassi per il citomegalovirus (CMV) senza evidenze di beneficio e con significativi costi ed esposizione ad antivirali. Il nostro obiettivo era valutare gli outcome complessivi, gli effetti diretti e i presunti effetti indiretti del CMV, l’impatto della viremia e i fattori di rischio per infezione da CMV in bambini epatotrapiantati trattati con terapia preemptive (PET) con ganciclovir (GCV). Metodi. Sono stati analizzati retrospettivamente i dati relativi a tutti i bambini sottoposti a LT tra il 2008 e il 2014. Risultati. Sono stati inclusi cento bambini. Tre bambini hanno presentato una malattia da CMV; non sono stati registrati decessi né perdite del graft correlati a CMV. L’unico fattore di rischio identificato per l’infezione da CMV era il match sierologico donatore (D)/ricevente (R) (odds ratio 17,23 [D+/R- vs Dany]; 95% CI: 1,88-157,87, P=0,012), mentre la viremia di per sé non ha peggiorato gli outcome del LT, come l’incidenza di rigetto acuto, infezione da EBV, sepsi, complicanze biliari e vascolari, disfunzione e perdita del graft/decesso a 3 e 5 anni dal LT. I bambini gestiti con PET non differivano dalla coorte storica di bambini riceventi profilassi con GCV per nessuno degli outcome valutati, al contrario avevano una minore esposizione ai farmaci antivirali (6,4 ± 13 vs 38,6 ± 14 giorni, P <0,0001) con costi per paziente più contenuti (2,2 ± 3,9 vs 6,6 ± 8,2 k €, P = 0,001). Conclusioni. La PET è efficace nel controllo del CMV nei bambini sottoposti a LT, con costi inferiori e minore esposizione agli antivirali.
ER  -   
