TY  -  JOUR
AU  -  Lauro, Augusto
AU  -  Lazzarotto, Tiziana
AU  -  Faenza, Stefano
AU  -  D'Errico, Antonia
AU  -  Di Simone, Massimo
AU  -  Stanghellini, Vincenzo
AU  -  De Giorgio, Roberto
AU  -  Pironi, Loris
AU  -  Zanfi, Chiara
AU  -  Pinna, Antonio D.
T1  -  Risultati a lungo termine del trapianto 
di intestino/multiviscerale in relazione alla patologia 
di base: esperienza di un centro per adulti
PY  -  2014
Y1  -  2014-10-01
DO  -  10.1709/1752.19032
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  18
IS  -  4
SP  -  120
EP  -  125
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1752.19032
N2  -  Il trapianto di intestino/multiviscerale è assurto a terapia riconosciuta a livello internazionale per tutti i pazienti colpiti da insufficienza intestinale cronica irreversibile ed affetti dalle complicanze della nutrizione parenterale totale. La causa principale di questa tipologia di trapianto nella popolazione adulta è rappresentata dalla sindrome da intestino corto (SBS) ma alcune neoplasie (come la sindrome di Gardner – GS) e le dismotilità intestinali croniche (come la pseudo-ostruzione intestinale cronica – CIPO) sono state sottoposte a questa procedura trapiantologia in maniera crescente negli ultimi anni. In questo studio retrospettivo riportiamo la nostra casistica esaminata nel lungo termine dal punto di vista della patologia di base: sebbene il trapianto per SBS abbia confermato i buoni risultati raggiunti negli scorsi anni, anche i riceventi affetti da CIPO dimostrano oramai risultati paragonabili ai trapianti per SBS. Il nostro studio ha invece evidenziato come i pazienti affetti da GS debbano essere accuratamente selezionati prima di essere sottoposti a trapianto di intestino/multiviscerale, gravato da un’elevata mortalità post-operatoria.
ER  -   
