TY  -  JOUR
AU  -  Masiero, Lucia
AU  -  Procaccio, Francesco
AU  -  Vespasiano, Francesca
AU  -  Moro, Maria Luisa
AU  -  Gagliotti, Carlo
AU  -  Pantosti, Annalisa
AU  -  Monaco, Monica
AU  -  Ricci, Andrea
AU  -  Nanni Costa, Alessandro
T1  -  Progetto CCM “Prevenzione della diffusione di infezioni sostenute da microrganismi multiresistenti (MDR) in ambito trapiantologico e analisi del rischio (SINT)”: il protocollo di studio
PY  -  2013
Y1  -  2013-10-01
DO  -  10.1709/1386.15398
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  17
IS  -  4
SP  -  145
EP  -  151
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1386.15398
N2  -  Dal 2010 si assiste in Italia a un aumento della diffusione di enterobatteri resistenti ai carbapenemi, attribuibile all’espansione clonale di Klebsiella pneumoniae produttore di carbapenemasi nei pazienti trapiantati. Trattandosi di un evento di difficile gestione clinica, si è ritenuto necessario valutare la reale dimensione e le caratteristiche del fenomeno nel processo di donazione e trapianto di organi. Il Centro Nazionale Trapianti ha proposto uno studio prospettico, selezionato come progetto CCM, con l’obiettivo di quantificare il rischio clinico correlato alla colonizzazione/infezione con microrganismi multiresistenti nei pazienti trapiantati di fegato e di polmone. Allo studio partecipano diciotto centri di trapianto italiani e cinque microbiologie per la tipizzazione dei ceppi, oltre ai centri regionali trapianto e agli infettivologi ed epidemiologi di riferimento in campo trapiantologico. Saranno raccolti campioni microbiologici e studiati i ceppi isolati dai donatori al momento del prelievo e dei riceventi, di cui sarà effettuato un follow-up microbiologico e clinico settimanale per 30 giorni dopo il trapianto; saranno inoltre raccolti i dati significativi clinici e terapeutici per un periodo di 6 mesi. Sulla base dei risultati di questo studio, la cui raccolta dati avrà inizio a gennaio 2014, sarà possibile predisporre protocolli di gestione basati su un’effettiva analisi del rischio-beneficio e aggiornare le linee guida nazionali sulla sicurezza del donatore d’organi, sviluppare strategie per l’utilizzo di combinazioni di farmaci antimicrobici e implementare norme di buona pratica clinica per la prevenzione delle infezioni post-trapianto nei pazienti colonizzati/infetti nella fase pre-trapianto.
ER  -   
