TY  -  JOUR
AU  -  Prete, Arcangelo
AU  -  Lo Nigro, Luca
AU  -  Cesaro, Simone
AU  -  Caniglia, Maurizio
AU  -  Di Bartolomeo, Paolo
AU  -  Ziino, Ottavio
AU  -  Orofino, Maria Grazia
AU  -  Paolucci, Paolo
AU  -  Pession, Andrea
AU  -  Locatelli, Franco
AU  -  Caselli, Désirée
AU  -  Ripaldi, Mimmo
AU  -  Rabusin, Marco
AU  -  Rondelli, Roberto
AU  -  Zecca, <br>Marco
AU  -  Fagioli, Franca
AU  -  Lanino, Edoardo
AU  -  Messina, Chiara
AU  -  Rovelli, Attilio
AU  -  Porta, Fulvio
AU  -  Iori, Anna Paola
AU  -  Favre, Claudio
AU  -  per il Gruppo AIEOP-TMO
T1  -  Indicazioni e risultati del trapianto allogenico in età pediatrica
PY  -  2013
Y1  -  2013-04-01
DO  -  10.1709/1301.14396
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  17
IS  -  2
SP  -  56
EP  -  63
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1301.14396
N2  -  Questo articolo descrive le indicazioni e i risultati del trapianto allogenico (TCSE) in età pediatrica in Italia nel corso degli ultimi 14 anni. Sono stati analizzati 3730 TCSE consecutivi effettuati tra il 1999 e il 2012 in 20 centri trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE), che fanno riferimento all’Associazione Italiana di Oncologia ed Ematologia Pediatrica (AIEOP). I dati sono stati prelevati dalla Registro AIEOP- TMO e sono stati confrontati con i risultati, già pubblicati nel 2000, che facevano riferimento all’attività svolta dagli stessi centri tra il 1985 e il 1998. Nel periodo considerato, rispetto al precedente, vi è stato un aumento significativo del numero di TCSE da donatore non familiare HLA identico (MUD) o parzialmente identico (PMUD), e da donatore familiare HLA parzialmente identico (PMFD). Nell’uso della fonte di CSE, si è osservato un incremento delle CSE da sangue periferico (PB) e da sangue di cordone ombelicale (CB), mentre è rimasto costante l’uso di CSE da sangue midollare (BM). Si è potuto inoltre osservare un discreto incremento nelle patologie, sia maligne che non maligne, che hanno trovato indicazione al trapianto di CSE. Un altro aspetto da rimarcare è rappresentato dalla decisa riduzione della mortalità correlata al trapianto (TRM).
ER  -   
