TY  -  JOUR
AU  -  Veronesi, Maura
AU  -  Franzoi, Barbara
AU  -  Furlan, Barbara
AU  -  Maggiolo, Carlo
AU  -  Poles, Giovanni
AU  -  Scognamiglio, Rodolfo
AU  -  Lorenzato, Giancarlo
AU  -  Ponzin, Diego
T1  -  Hospice e procurement corneale: 
un nuovo territorio da esplorare
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1709/1214.13434
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  16
IS  -  4
SP  -  139
EP  -  142
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1214.13434
N2  -  La cornea è il tessuto trasparente che costituisce la parte anteriore dell’occhio. Grazie alla sua trasparenza e curvatura essa si comporta come una lente: le malattie che alterano in modo grave queste caratteristiche conducono alla cecità. Nel caso di patologie incurabili il trapianto di cornea rappresenta l’unica possibilità terapeutica, e consiste nella sostituzione della porzione centrale della cornea con un lembo corneale prelevato da un donatore selezionato. Le banche degli occhi sono istituzioni che hanno il compito di raccogliere, selezionare, conservare e distribuire cornee e altri tessuti oculari per trapianto. Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus (Fondazione) è la prima banca degli occhi europea per numero di tessuti raccolti e distribuiti. È centro di riferimento per i trapianti di cornea di Veneto e Friuli-Venezia Giulia e distribuisce tessuti oculari su tutto il territorio nazionale e in diciotto Paesi esteri. L’attività di prelievo dei tessuti oculari viene effettuata da un team di medici incaricati del prelievo, che operano negli ospedali di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Il team, coordinato dall’Ufficio Procurement di Fondazione in collaborazione con i Coordinamenti degli Ospedali e il Centro Regionale Trapianti, raccoglie i tessuti provenienti da 2000 donazioni/anno (4000 tessuti oculari). L’attività di selezione dei donatori viene completata dal personale di Fondazione. La recente esperienza del Coordinamento Ospedaliero Trapianti, in collaborazione con il Personale dell’Unità di Cure Palliative, ha permesso di confrontare i potenziali donatori di cornea provenienti dagli Hospice con i restanti potenziali donatori di cornea deceduti nei Reparti Ospedalieri. I potenziali donatori provenienti dall’Hospice sono percentualmente più giovani e con meno comorbilità rispetto a quelli dell’ospedale e quindi rappresentano il partner di eccellenza per l’attività di procurement.
ER  -   
