TY  -  JOUR
AU  -  Batticci, Irene
AU  -  Iscra, Fulvio
AU  -  Peressutti, Roberto
T1  -  Analisi del carico assistenziale 
durante prelievo d’organo*
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1709/1155.12734
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  16
IS  -  3
SP  -  97
EP  -  104
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1155.12734
N2  -  L’aumento del carico assistenziale dei pazienti potenziali donatori di organi non è mai stato fin’ora quantificato in modo oggettivo. Il TISS 28 ed il NAS sono due indici di attività comunemente usati per quantificare l’assistenza dei pazienti critici. In 91 HBD e 79 HBND, simili come valori SAPS 2, HBND più anziani (p = 0,0014), la permanenza in UTI è stata rispettivamente di 4 (3-6) e di 6 giorni (4-7) (p = 0,0058). Il carico assistenziale dei HBND diminuisce progressivamente nel corso della degenza (p<0,0001), mentre nei HBD aumenta dopo l’inizio del processo di osservazione per la diagnosi di Morte con Criteri Neurologici e con l’attivazione delle procedure di donazione (p < 0,001). L’incremento percentuale del NAS durante il tempo di osservazione è significativamente superiore al TISS 28 
(p <0,0001), risultato dovuto ai diversi parametri considerati. Non vi è differenza significativa nel trend né del NAS né del TISS28 nell’arco temporale dal 1984 al 2009. Il carico assistenziale di un HBD raddoppia in un arco temporale estremamente breve e concentrato, durante il quale esiste uno spostamento importante delle risorse a probabile discapito degli altri pazienti degenti, con aumento del rischio di complicanze dirette ed indirette relative al processo di prelievo e trapianto. Si assiste alla modifica del rapporto teorico di 1 infermiere per 2 pazienti a 1 su 3, e alla diminuzione di assistenza per altro  paziente ricoverato di circa il 10%. Dai nostri dati si può presumere che, considerando il valore NAS, un HBND costi in termini assistenziali circa il 50% più di un HBD.
ER  -   
