TY  -  JOUR
AU  -  Mattiuz, Ingrid
AU  -  Astolfo, Paola
AU  -  Pegoraro, Cinzia
AU  -  Merlo, Laura
AU  -  Sarto, Patrizio
T1  -  Valutazione della capacità di forza
PY  -  2012
Y1  -  2012-04-01
DO  -  10.1709/1117.12294
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  16
IS  -  2
SP  -  78
EP  -  84
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1117.12294
N2  -  Il miglioramento della “fitness” cardiorespiratoria e neuromuscolare, legato all’esercizio fisico, ha positive ripercussioni sullo stato di benessere dei soggetti sottoposti a trapianto d’organo solido; ciò si evince da lavori scientifici, seppure numericamente ridotti, che si trovano d’accordo su questo aspetto. Per ottenere un miglioramento della forza muscolare, come per la capacità aerobica, è fondamentale un allenamento strutturato sui risultati di una valutazione funzionale specifica. La valutazione delle capacità di forza in soggetti con trapianto di organo solido verte sull’analisi dei principali gruppi muscolari attraverso test sub massimali che ci permettono di stimare la forza massima. La scelta e l’applicazione del protocollo da noi utilizzato hanno come finalità quella di permettere al paziente di allenare la forza resistente (bassa intensità e numero elevato di ripetizioni) tenendo come livelli di soglia lattacidemica 2-3 mmol/L di lattato, non sovraccaricare eccessivamente l’apparato cardiovascolare vista la gravità delle patologie dei pazienti e soprattutto di ottenere un miglioramento della forza muscolare misurabile, caratteristica fondamentale per migliorare la qualità di vita dei pazienti.
ER  -   
