TY  -  JOUR
AU  -  Senzolo, Marco
T1  -  Complicanze neurologiche nel trapianto di fegato
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1709/1051.11454
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  16
IS  -  1
SP  -  26
EP  -  30
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/1051.11454
N2  -  Le complicanze neurologiche dopo trapianto di fegato sono più comuni che dopo trapianto di altri organi solidi e sono associate ad aumento della morbilità e della mortalità. Circa un terzo dei pazienti trapiantati manifesta alterazioni cerebrali, con incidenza riportata tra il 10% ed il 59%. La complicanza neurologica più comune è rappresentata dalla tossicità da farmaci immunosoppressori, seguita da crisi epilettiche, infezioni opportunistiche del sistema nervoso centrale e accidenti cerebrovascolari. Tra i farmaci immunosoppressori, gli inibitori della calcineurina sono gli agenti patogenetici principalmente responsabili della tossicità da farmaci e sono responsabili di sintomatologia che varia dal tremore, encefalopatia, cefalea e parestesia, sino a manifestazioni più severe come la leucoencefalopatia. La mielinolisi centrale pontina è una complicanza meno frequente tra il 1% e 8%, ma è responsabile di da danni cerebrali permanenti ed incremento della mortalità. Le alterazioni metaboliche, elettrolitiche e le infezioni sono i fattori di rischio principalmente responsabili, ma l’identificazione di uno specifico fattore patogenetico è spesso complicata per il difficile riconoscimento precoce dei sintomi e le condizioni cliniche del paziente, caratterizzato nel post operatorio da multiple alterazioni metaboliche. La diagnosi precoce delle complicanze neurologiche, mediante l’uso di metodiche di imaging standard e funzionale, è essenziale per permettere la correzione dei fattori patogenetici, spesso multipli, e l’inizio del trattamento.
ER  -   
