TY  -  JOUR
AU  -  Resnyak, Stefan
T1  -  La prescrizione dell’attività sportiva nei trapiantati renali: 20 anni di esperienza nella Provincia Autonoma di Bolzano
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1709/968.10563
JO  -  Trapianti
JA  -  Trapianti
VL  -  15
IS  -  3
SP  -  107
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2510
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1709/968.10563
N2  -  Nonostante gli ottimi risultati del trapianto di rene i pazienti trapiantati presentano un elevato rischio di patologie cardiovascolari, che sono la prima causa di morte in questi soggetti. Inoltre sono presenti altre complicanze come un’aumentata incidenza di diabete, obesità e dislipidemie. Tutte queste complicanze e fattori di rischio sono positivamente influenzati da esercizio fisico regolare. C’è ormai consenso sul fatto di “prescrivere” l’attività fisica come “farmaco” al trapiantato di rene. Il Servizio di Medicina dello Sport del Comprensorio Sanitario di Bolzano da oltre 20 anni segue pazienti trapiantati di rene, inviati dal reparto di Nefrologia. A questi pazienti, dopo una valutazione dettagliata comprendente anamnesi clinica e sportiva, visita medica, esami bioumorali e strumentali, elettrocardiogramma, spirometria, esame urine, valutazione antropometrica con metodo plicometrico o bioimpendezometrico e valutazione funzionale con prova da sforzo al cicloergometro con misurazione del lattato e misurazione del consumo di ossigeno, viene predisposto un programma di allenamento personalizzato con impostazione dei valori di frequenza cardiaca minima e massima ai quali attenersi. Ogni 5-6 mesi i soggetti vengono rivalutati e in base ai risultati di volta in volta viene modificato il piano di allenamento e/o corretta la terapia. Molti dei pazienti seguiti in questi anni hanno recuperato uno stato di fitness normale o addirittura superiore alla media e alcuni trapiantati addirittura si sono dati allo sport agonistico, con ottimi risultati.
ER  -   
